763 lettori online · 355.904 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 24 marzo 2020 · lettura 2 min · 858 letture

24 Marzo 1944

d
dionisio moretti 138 poesie pubblicate
+ Segui
Cesare guarda la Piazza, le vetrine, pensa a sua madre, Rosa Capuani, a Gregorio, suo padre, ai resti umani sepolti nelle Fosse Ardeatine. Nel Portico l’atmosfera è strana forse perché tra poco ricordiamo che lì c’è un morto nato a Campagnano, trucidato dalla ferocia umana. La Statua è lì dentro, è lì da sola. Ogni anno, i maestri ed i monelli ricordano il martire Leonelli partendo tutti insieme dalla Scuola. Il corteo con le Autorità sfila sulla Piazza e dentro al Corso, esattamente il 24 Marzo attraversando un pezzo di città. C’è il discorso del Sindaco e di altri, ma quando parla emozionato Biagio Rossi pure i distratti sono un po’ commossi e appresso brani lunghi e brani corti. Poi c’è l’applauso di tutti i ragazzini per tutte le pene che non dico, subite da “Stefano, il suo amico”, raccontate da Dino Comandini. E’ incredibile ma c’è una luce strana sulla Statua che una mano tende verso un futuro che piano si distende verso una Primavera partigiana. Diede la vita per la libertà e dal Portico ha visto le stagioni, la fine della Guerra, le illusioni, lo Sviluppo, la Crisi, la Viltà. Provo come un senso di spiacere ogni volta che ci passo accanto; dovremmo salutare colui che ha dato tanto, con un brano, una luce, un fiore.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il brano è dedicato a Cesare Leonelli, una delle 335 vittime della barbarie, trucidate e sepolte alle Fosse Ardeatine il 24 Marzo del 1944

d
L'autore
dionisio moretti
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!