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Fiabe 25 marzo 2020 · lettura 2 min · 1080 letture

Mamma pasticcio

Vivì 674 poesie pubblicate
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Se dico che mamma è molto carina non dico però che ogni mattina quando prepara la colazione diventa anche un po’ pasticciona. Quando entra in cucina e dice buongiorno non vede nemmeno chi le sta attorno e forse perché ha ancora sonno pesta le ciabatte con i piedi del nonno. Inciampa persino nello zerbino e schiaccia la coda al mio gattino che miagola e scatta come una molla, lei si spaventa, sbuffa e traballa. Mette le uova nel frullatore, forse vuol fare lo zabaione? Ma frulla frulla, frulla un po’ troppo tanto che poi riesce uno sciroppo. Fa un dolce sorriso e mi strizza l’occhio, ma quel che vedo mi pare un pastrocchio, quella frittata ce l’ha pure tra i capelli mi vien da ridere e rido a crepapelle. E per il pranzo lei tutta ganza mi mette nel piatto la carne di manzo cotta al vapore, non come conviene, lei dice che è buona e che mi fa bene. Ma se rispondo che non la mangio corruga la fronte e pianta il broncio, poi per dispetto mi mette nel piatto un petto di pollo che sembra stracotto. E quando infine arriva la sera sorride mamma e ancor mi dispero, ha preparato l’odiata minestra ma è troppo brodosa e anche giallastra. A me non garba e penso che è troppo no, non lo mangio quel brodo di trippa! Mi vien da dire che è proprio un impiastro cotto da cuoca che è solo un disastro. Ma mamma mi guarda con dolce sorriso e io arrossisco all’improvviso, lei fiduciosa mi guarda e aspetta e quella brodaglia io mangio in fretta. Mamma pasticcio è mia e me la tengo! No, non la cambio e nemmeno mi arrendo, perché se anche combina tanti pasticci alla fine mi coccola con baci e abbracci.
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Vivì

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto

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Splendida e originale filastrocca, apprezzatissima (Silvia De Angelis)

cara la mamma che non ne fa una giusta, però ama (emiliapoesie39)

Cari saluti Vivì, buona serata! (Marinella Fois)

Commenti (1)

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Marinella Fois27 marzo 2020

Che dire Vivì di questi versi? Sono delizia per chi legge, sono filastrocche di libertà. La mamma è sempre la mamma, coccole e abbracci in quantità!