Grido di pace
Come un’eco lontana
risuona nel cono d’ombra
dell’anima il grido di pace...
l’ho seguita a passi lenti
sul ciottolio tra le lapidi,
sopra i germogli acerbi
di questa distratta primavera,
dentro il suono sfacciato
delle canne d’organo,
nelle fiammelle accese
di lacrime e capelli,
negli angoli di bocca
di un sorriso stropicciato
in chi vuole sorprendersi
e cammina per crescere,
nelle mie mani già antiche,
nei ricordi di memoria
avviluppati intorno alle mie radici.
Credevo di averla afferrata:
è bastato un lungo respiro
affondato nella curva d’asfalto
per farmela scivolare tra le dita
forse basterà solo
desiderarla più forte
cercarla più forte
amarla più forte...
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella e profonda☆ Colmplimenti☆ (Vito Marco Giuseppe)
Un grido di pace che nell’anima arriva audace 🌹 (Danilo Tropeano)
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