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Cronaca 8 gennaio 2008 · lettura 1 min · 3412 letture

Al rogo gli Italioti!

Zima 451 poesie pubblicate
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Rapaci di ferro vorticano roboanti sulla testa Sotto è Guerra Stupri alla dignità umana crivellano scudi di lamiera a colpi di idiozia Non si può più colmare cieli aperti di nebbia alla diossina Al rogo gli ”Italioti”! nelle loro eco-balle di sorrisi S.O.S. PULIZIA delle strade delle casse delle caste!
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Napoli: per le strade guerriglia urbana, quartieri blindati, carenza di generi di prima necessità. I fatti recenti che investono la provincia di Napoli con l'emergenza rifiuti, prendo la voce dei cittadini Onesti che si ritrovano in una condizione di disagio impressionante... e tutto grazie alla pubblica amministrazione che poco fa e ha sempre fatto... e l'indignazione è tanta!

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Commenti (4)

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F
Francesca Coppola8 gennaio 2008

E' tagliente ed incisiva. Solo chi è napoletano e quindi sta vivendo questa situazione può comprendere il vero senso di queste parole. Ascoltare un tg, vedere atti di rappresaglia non ci rappresenta, noi siamo molto di più... Siamo persone che pagano per errori altrui!

Leaf8 gennaio 2008

Testo poetico nel verso senso della parola:cioè espressione di una emozione forte, che non sempre coincide con le sensazioni spirituali o romantiche cui il lettore è assuefatto. La poesia è anche protesta, è grido di rabbia, o di impotenza.Qui le parole amare ma non rassegnate dell'autrice fanno centro, soprattutto nella mente, pungendo nella dignità che tutti dovremmo coltivare...

M
Marina Como9 gennaio 2008

Una poesia efficace nel linguaggio semplice ma con metafore ricercate e dai toni molto forti che rende tutta la rabbia dell'impotenza. Nella chiusa traspare la denuncia contro la ”casta” dirigente. Dura presa di posizione e staffilettata anche nel titolo che sebbene usi la parola ”italiota” con cui i greci chiamavano gli abitanti dell'italia meridionale, a noi ricorda più per fonosimbolismo un italiano idiota! Ben usato il termine nel doppio significato.

Charlo30 settembre 2008

Una bella poesia dove si mischia la rabbia e la ribellione con un bel velo di ironia... gli scritti che amo... prevert e buk han fatto scuola... brava zima!