Perdute sinfonie

Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Emilia... Un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Perdute sinfonie che non si possono dimenticare (Giacomo Scimonelli)
Dolce poetessa, un caro abbraccio! (Marinella Fois)
bellissima poesia. (Francesco Rossi)
Un carissimo saluto a te Emilia. (Antonio Biancolillo)
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Nostalgia palpabile e coinvolgente... Versi che catturano il lettore... Molto bella l’immagine di quella parte di cielo dove i sogni prendevano vita... Poesia, dolcemente malinconica, che si legge con piacere. Immagini chiare e metafore originali.
Dove prima regnava il sole, un comignolo dove si bruciano sogni! Versi di una dolce malinconia, sembra metafora dei giorni nostri visitati dal sole oscurati dalla nebbia di giorni vuoti.
Intensa e sofferta questa lirica d’amore... non è semplice assistere impotenti allo sgretolarsi lento di un sentimento, riuscendo solo ad assaporare in modo malinconico gli ultimi sorrisi... Al termine della lettura rimane nel cuore un senso di amara e triste malinconia... come se questi meravigliosi versi avessero riproposto a chi legge sensazioni già provate... quelle di un sogno che si estingue e che non sai come rianimare... lo sconforto dell’impotenza... Versi fluidi e penetranti di forte effetto emotivo... Molto apprezzata...



