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Amore 8 gennaio 2008 · lettura 2 min · 2811 letture

Pensiero dominante

Pio De Michelis 53 poesie pubblicate
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Fuggiti via, eran molti dì, da quanto dalle sue labbia dette avea quelle parole, che il mio giovin cor feriro, a lei pensato avea sempre, e di giorno e di notte, quanto immerso nel profondo sonno, la sua bella imago mi svegliava, e m'illudevo si forte d'aver tra le mie mani, i suoi capei lisci, di velluto fatti. Il suo sguardo io sempre bramavo, ma Lei mai, a me si volgeva, al par del bianco, gelido ghiaccio, si poneva, e nostri lumi mai più s'incrociarono per sua volontade. Finche' un di', con me a volger prese, mi guardava, m'ascultava e insieme ragionavamo, non mai rimembrando, i gaudiosi momenti con lei andati. A tal atto, si riempi' il mio cor, di vital respiro d'amor, che a palpitar con più ardor di prima prese. A Lei obbediente come Fido al suo padron fui, al par dell'esca, che la prol del mare a se' attira cos'io abboccai alla fiamma del boia Amor. Oh mio cor, illuderti non vorrei, staccato vivi dai pensieri del mio capo in perenne moto, per patir per Lei nascesti, suo è di talun'altra esser potro' anche se il sofferir ti è grave.
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Personale rivistazione a partire dal titolo di un poesia del Leopardi!

L'autore
Pio De Michelis

Al secolo Salvatore B. nasce nel 1989 a Caltanissetta, nel centro dell'assolata Sicilia. Attende agli studi tecnici presso l'Istituto Tecnico Industriale del suo paese natale e nel Marzo del 2011 consegue la laurea triennale in Ingegneria elettrica presso l'Universita' di Palermo. Accanito sostenitore dell'amore d'alt

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Commenti (1)

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Lillovocedalsud8 gennaio 2008

Molto profonda e bella. Il rifarsi al Leopardi è ben chiaro fin dal titolo. Il linguaggio è elevato.