Il taglio obliquo
Il taglio obliquo della collina
è una via senza marciapiedi
affacciata sul cielo
brulicante di vita.
Ho assaporato
la frenesia delle lucertole
e il ronzio delle api
il turchese scalzo
e ogni ramo
rigonfio di gemme.
Ho camminato
su sentieri abbandonati
dalla memoria
dove sono morta e rinata.
Questi occhi profondi
hanno pescato
precisi e ingordi
nel punto nevralgico
dei ricordi lontanissimi
profumati di zucchero
inondati e leggeri
nel rintocco delle campane
vestite a festa.
Sta esplodendo ancora
questa affranta primavera
come da millenni,
noncurante del mondo
tiene il passo ai giorni
spolverati di sole
piegati da affanni,
ricettacoli di rinunce
e di impegni post datati.
Sta esplodendo
chiassosa in questo silenzio
di morte terrena.
Ma ora da qui
allungo la mano
la tendo insistente
oltre il dito e lo sguardo
un pulviscolo d’oro
mi parla segreto
e io da qui
tocco il cielo
con un dito...
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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