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Introspezione 15 aprile 2020 · lettura 1 min · 1053 letture

La danza della solitudine

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Prigioniera di una grata di ferro lamento la mia solitudine. Mi manca il mormorio di voci intorno risate di gioia fanciulle a rincorsi per casa mi mancano gli abbracci. Per non impazzire libero la farfalla ch’è in me svolazzo danzo e canto invoco pace per stanze vuote di sole benedizione imploro. Questo canto incagliato a brividi d’onda sovrasta incide rughe al tempo senza più giorni. Cadranno unzioni dalle preghiere e inni a benedire angeli in terra. Seppur dalla finestra odo augelli far festa perché non sanno... la primavera esplode nell’innocenza delle calle e nel sospiro dei colori in fiore.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


vero anche in queste giornate così appesantite (Adele Vincenti)

così maledettamente da tanti morti, dovremo (Adele Vincenti)

appigliarci a voli di fantasia che ci aiutano (Adele Vincenti)

a vivere ...bella complimenti! (Adele Vincenti)

Bellissima poesia intensa e attuale. Complimenti ... (Ela Gentile)

Molto apprezzata! Complimenti! (Giovanni Ghione)

Versi incisivi e veri. Molto bella... Complimenti (Rita Minniti)

Un caro saluto Marinella... (Giacomo Scimonelli)

Bella perché vera... brava Poetessa. (Sara Acireale)

bellissima, molto sentita. Un abbraccio (Lidia Filippi)

Complimenti sf buona serata (Alberto De Matteis)

Complimenti, w la libertà (Giuseppe Mauro Maschiella)

Un caro saluto Marinella, (Cinzia Gargiulo)

Commenti (10)

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Giovanni Ghione15 aprile 2020

Sono i colori in fiore che annunciano la primavera ed un pregiato verso è: " l’innocenza delle calle " travolte da visite di api. Questa è la parte conclusiva di questa riflessiva introspezione legata a una obbligata clausura che si spera finisca presto!

Franca Merighi16 aprile 2020

Versi che gridano LIBERTA‘, ben scritta, esprime esattamente l’idea di quello che stiamo vivendo, ma non con parole dette e ridette, ma con la maestria di una vera poetessa.

Maria Luisa Bandiera16 aprile 2020

Veramente bella questa tua poesia, un vero omaggio alla libertà che ci è stata tolta dagli ultimi eventi e che tutti aneliamo stanchi da questa obbligata reclusione!

Rita Minniti16 aprile 2020

Versi intrisi di malinconia per una situazione che né il cuore e né la mente accettano. "Prigioniera di una grata di ferro" scrive l’autrice, perché è così che ci si sente, prigionieri della propria libertà. Così ad avere la meglio è la solitudine che incalza, rendendo il respiro faticoso. La mancanza di tutto ciò che è vita non aiuta e allora, continua a scrivere l’autrice" libero la farfalla che è in me", perché la fantasia possa volare al di là dell’immane tristezza, al di là di questi oscuri momenti, mentre la natura si risveglia a una nuova primavera, e gioisce, perché ignara di quanto sta accadendo.

Giacomo Scimonelli16 aprile 2020

In questo momento ci si sente in gabbia... prigionieri di una grata di ferro... La solitudine inizia a farsi sentire. Mancano le gioie quotidiane che riempivano le giornate... Non resta che fare volare la fantasia... come una farfalla. Tutto è così irreale... ed è triste poter solo osservare il risveglio della natura... quella natura che in primavera esplode con i suoi colori, profumi e suoni... Uno stato d’animo che ci accomuna... emozioni e sensazioni che si possono solo condividere. Versi apprezzati

Sara Acireale16 aprile 2020

È una situazione innaturale quella che stiamo vivendo, qualcosa di irreale che non pensavamo che potesse succedere per sconvolgere le nostre vite. Stiamo vivendo sospesi dentro una bolla, abbiamo lasciato perdere tutto: disdetto appuntamenti col parrucchiere, col dentista e altro. Ci samo lasciati alle spalle il nostro mondo, con la speranza di riprendercelo quando tutto si risolverà. Per il momento dobbiamo avere molta pazienza... e anche danzare e cantare in solitudine può fare bene al corpo e allo spirito.

Lidia Filippi18 aprile 2020

Una poesia bellissima e struggente. Per fortuna quella farfalla che è in noi continua a volare foriera di tempi migliori. Vocaboli scelti con cura per versi che scorrono magistralmente a fare di questo testo un caplavoro apprezzatissimo

Alberto De Matteis19 aprile 2020

Bella e significativa poesia che riflette in maniera molto particolare la realtà che tutti stiamo vivendo in questo periodo difficile e critico sotto molti aspetti. A volte la solitudine fa da sfondo a questa irreale situazione e non sempre si riesce a dominarla. Nonostante tutto alla fine subentra il raziocinio e la volontà di vedere oltre e guardare quello che succede intorno a noi... tanta sofferenza e sacrifici di ogni genere. Ed allora anche una preghiera si eleva col cuore al cielo affinché presto tutto possa ritornare come prima.

Nessuna prigione offre una bella vista, né da fuori né da dentro. Siamo prigionieri nella gabbia che dovrebbe essere dorata della nostra casa. Ma la fuori c’è primavera, c’è sole, ci sono le nostre abitudini, i nostri amici e parenti, e tutti aneliamo il ritorno ad una vita normale, libera. Un inno alla libertà sono i tuoi versi, pieni di speranza. Molto apprezzata.

Cinzia Gargiulo20 aprile 2020

La libertà è prima di tutto dentro di noi e nulla può imprigionarla se noi non lo permettiamo. Dunque nonostante siamo tutti in isolamento la nostra fantasia vola libera ed in questo ci può aiutare proprio la poesia e la lettura. La natura dà a sua volta libero sfogo allo sbocciare di fiori e tutto è avvolto dal silenzio, sembra di vivere in un’atmosfera onirica eppure è la realtà di questo periodo. Auguriamoci di uscirne più consapevoli del bello che esiste intorno a noi e che presi da una quotidianità frenetica non vedevamo. Anche gli affetti erano troppo trascurati per correre sempre dietro a qualche impegno. La lezione che stiamo ricevendo è dura, speriamo almeno ci serva. Poesia intensa, molto apprezzata.