Vento che tace

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella, triste, malinconica. Perfetta. (Annamaria Gennaioli)
Tristezza e malinconia diventano Poesia... (Giacomo Scimonelli)
Poesia dell’anima, che commuove e coinvolge (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto Rita... (Giacomo Scimonelli)
Un caloroso abbraccio (Pierangela Fleri)
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Le parole raccontano un sentire diverso, qualcosa che ci porta nei meandri della solitudine, perduta la speranza, si lasciano andare i remi che servono per far andare la barca. L’oblio si fa largo e l’abbandono vi trova spazio. Una soluzione è possibile, distogliere lo sguardo dalla parete vuota e trovare la giusta distanza tra il perdersi e trovarsi. La luce brilla anche dentro il buio, l’uno contiene l’altro e sta a noi allenare gli occhi a vedere quello che desideriamo.
Tristezza e malinconia sono i colori che dipingono questa delicatissima Poesia... Silenzio e solitudine su tutto... sembra di vivere dentro un incubo che non vuol finire. Vacillano le certezze e la speranza non riesce ad intravedere una luce... una luce essenziale per ritornare a sorridere... quella luce che possa farci capire che presto finirà questo tormento. Sono versi che nascono da un profondo sentire... sensibilità e sincerità sono alla base di questi versi, commoventi e armoniosi.
Un sentire che si esprime attraverso gli oggetti inanimati della stanza. Retorica che amplifica lo stato di segregazione attuale, dove anche la più semplice azione diventa un desiderio inappagato. Lirica malinconica che cattura l’attenzione con siinestesie che prendono dinamismo anche se la sfera visiva lavora su immagini notturne. Complimenti
La notte non trova quiete nel rumoroso silenzio dei pensieri. Un’assenza che brucia di dolore. Nulla rimane animato. Neppure i passi sul selciato... Lirica struggente. Mi ha commossa




