Fare o non fare?
Fare o non fare
questo è il problema
la frenesia dell'agire
tutto trascina
tu cosa hai fatto?
Non hai fatto niente?
Vergognati!
E datti da fare!
Cosa farai da grande?
Boh! E chi lo sa?
Come hai usato i talenti
che Dio ti ha donato?
Li hai fatti fruttare?
O li hai gettati nel vuoto?
Apro gli occhi
e mi guardo intorno
e non so cosa fare
che giornata vuota
mi aspetta davanti
prendo la penna e scrivo
perché non so cosa fare
ed in qualche modo
questo tempo debbo occupare
guarda quello là
non fa niente dalla mattina alla sera
si dovrebbe vergognare
homo faber mi sembra si dica
ma chi l'ha inventato
questo homo faber?
E' la corsa del fare
del fare sempre di più
non hai fatto abbastanza
e puoi fare di più
Svegliati! Sei grande!
E pensa a fare qualcosa!
Sogno un mondo di oziosi
dove nessuno fa nulla
tutti stanno seduti
e stanno a guardare
come i leoni
sulla cima del poggio
immobili e assenti
a guardare lontano
osservo la città
come fossi un alieno
tutti che corrono
ed hanno qualcosa da fare
sfrecciano come razzi
e sembran dei pazzi
s'è appena finito di fare
che già bisogna rifare
che bello
non aver niente da fare
allungarsi sul letto
e intanto sognare
affondare nell'erba
e godere del cielo
e dell'acqua che scorre
e del fresco del bosco
e della dolce amicizia
ma poi c'è sempre qualcuno
che ti aggredisce pieno di rabbia
ma non hai proprio niente da fare?
Questo è il mio campo
e devi sloggiare!
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Commenti (1)
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C
Cosimo Azzaro9 gennaio 2008
il fare-non fare degli immacolati in contrapposizione al fare dei dirigenti o di quelli che peggio ancora poi crepano perché smaniano l'accumulo con quindici ore di turno! Potevi forse centrare più la poetica ma già venuta così smuove..