Notti di veglia
Marisa Amadio
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Della mia casa
è crollato il tetto
e una trave ora
mi comprime il petto.
Apro gli occhi
quando un taglio di sole
sosta sul muro
l’osservo allungarsi e sfumare
- esausta, non conto le ore -
il cielo no, non m’è dato vedere
attendo ancora
la quiete
nel battito scabro.
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L'autore
Marisa Amadio
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Belle e suggestive immagini sf (Alberto De Matteis)
Commenti (2)
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Alberto De Matteis28 aprile 2020
Bastano pochi versi ma tanto incisivi per esprimere con forza uno stato d’animo particolare. Un raggio di sole sosta sul muro e a stento si allunga e poi pian piano scompare. Lunga è la notte, ma un nuovo giorno non tarderà ad albeggiare.
Giacomo Scimonelli28 aprile 2020
Notti di veglia e attese interminabili... serve a poco contare le ore... prima o poi tornerà la quiete e si potrà nuovamente sorridere al giorno e alla notte... il nostro povero cuore dovrà aspettare ancora... Sensazioni e immagini molto belle ed efficaci...


