Il teatro della vita moderna

Piangi il bambino del tuo passato
per le radici che ti hanno strutturato.
Piangi il bambino smascherato,
la società così ti ha classificato.
Come in un mondo di burattini
senza scegliere che maschera indossare,
hai paura della verità da profanare.
Nel teatro della vita non c’è
niente da interpretare.
Una domanda, però, rimane:
chi è il regista di questo male?
La modernità con le catene
ti obbliga a recitare quella scena che
non vorresti fare.
Il dubbio insinua nella mente di chi
vuole cambiare, ma immobile fa stare.
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