Nubi nere
La notte è ferita
da un raggio di luna
ed io come un pazzo
cerco sogni in un pozzo
il silenzio è rotto
dal respiro del vento
e tutto attorno
sembra andare più lento
così guardo il cielo
in cerca chissà...
di quale mistero
di quale realtà
ma anche la luna
non si vede più
ormai tutto è sepolto
da nubi nere
Lontano è l'inverno
ma il sole non c'è
l'alba è opaca
non ne sento il calore
così anche sui prati
resta la rugiada
forse in attesa
che qualcuno la porti via
così guardo il cielo
in cerca chissà...
di quale speranza
di quale verità
ma tutto quello che trovo
tra le ferite del cielo
è solo un muro di nebbia
….un muro di nubi nere..
Tutto si perde
oltre l'orizzonte
e anche la notte chissà
di giorno dove va
seduce e sparisce
lasciando soltanto
lo strano profumo
di un sogno appassito
così guardo il cielo...
in cerca chissà
di quale illusione
di quale sorriso
ma in alto non c'è
nessuno spiraglio
nessuna lama di luce
ma solo nubi nere
come sangue negli occhi
solo nubi nere….
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Commenti (2)
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Giovanni Monopoli9 gennaio 2008
un testo questo ove l'autore si spinge nella considerazione che tutto è nero come quelle nubi che offuscano il cielo, il sole non si vedrà ma si può immaginare e sperare che capolino faccia per brillare sulla vita che deve sempre continuare con i migliori auspici
D
Davide D10 gennaio 2008
testo veramente poetico, ma anche un po' prolisso. Ci sono alcuni versi a mio parere superflui, che intaccano l'andamento fluido e musicale dell'intera struttura. A parte questo, l'ispirazione è autentica, frutto d'un talento ancora un po' ingenuo, ma genuino.
