Din, don, dan

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre speciali, le tue poesie, un abbraccio (Silvia De Angelis)
Molto apprezzata... complimenti (Giacomo Scimonelli)
Commenti (3)
Simpaticamente bella questa poesia per allietare bambini e adulti! Complimenti all’autrice.
Il suono delle campane, ha sempre attirato la nostra attenzione, nel suo rintocco ritmato, che sa scandire, con significato, il tono dell’evento cui si riferisce… Versi molto apprezzati
Il suono delle campane... quei rintocchi a volte diversi e a volte simili... quei suoni, che in questo periodo, abbiamo riscoperto, non sono tutti uguali. Quel suo suono, antico e nostalgico, che riesce a tranquillizzare, rassicurando le persone... e anche se a volte, il rintocco accompagna chi muore, il suono si confonde con suoni diversi... Le campane, che fanno sentire il loro suono da lontano, sembra che si prendano per mano... tutte unite per farci capire che non siamo soli... E in questi giorni, che hanno visto tanti lutti, le campane a morto sono state sostituite da quelle a festa... Questa bellissima Poesia mi ha fatto riflettere... e il pensiero è andato al periodo attuale. Un testo armonioso e gradevolissimo.



