Era pasqua

Commenti (6)
Veramente bella questa poesia che esprime una grandissima dignità nell'aver affrontato la povertà e il dolore per la perdita di un figlio. Mi sono commossa nel leggerla.
Una storia molto toccante e la rima aggiunge calore e valorizza il racconto.
Spettacolo indecente l'insieme ch'ho osservato: che sia per l'innocente sia per quel padre orbato il silenzio era giusto. Glielo abbiamo negato! Mi riferisco naturalmente al caso Englaro che tanta attinenza mostra con la splendida poesia di Sabrina.
La poetessa, con espressioni liriche sopra le righe, ci regala un'opera d'arte della poesia in dialetto romano. Il lettore viene trascinato come in un vortice sentendosi, alla fine, parte integrante di quel cuore infranto di genitore. Va letta, con amore, come tutte le poesie che esprimono Arte. Non si può fare a meno di conoscerla, serve come riferimento poetico- letterario. Che dire? Superbamente stupenda... anzi di più. Grazie!
Questo brano è uno stupendo immenso capolavoro... Colpisce per l'argomento e per le reazioni umane quando si viene investiti dalla tragedia. Non ho parole per applaudire questa magnifica lettura.
Un "poema del dramma". Sublimazione della sofferenza, che solo un vero poeta sa mettere in atto.


