Parole

Tante parole, come un fiume in piena,
esondano impetuose, scavalcando
gli argini ed ogni cosa trascinando
nel vortice che l’onda là scatena.
Sovente, come pietra, sono dure,
feriscono taglienti come lame,
s’avvolgono e contorcono al fogliame
che il vento porta in aria con sventure.
Volano lievi a volte ed un ricamo
formano le parole dell’amore
che partono da dentro dritte al cuore:
amor cantato, urlato a dire "t’amo".
Vi sono ancora quelle del silenzio,
quelle non dette chiuse nel pensiero
fra un sorriso e nostalgico sentiero
che affonda nell’amaro dell’assenzio.
Rimangono lì ferme nel rimpianto
di giorni andati e più non vola il canto.
Parole, alfin, che vivono d’affetto,
pregiate e dolcemente strette al petto.
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