Lettera dall'aldilà
Sentii il tuo profumo d'inverno
lo sentii permearmi le membra
In un istante infinito ed eterno
mi perdetti negli occhi tuoi d'ambra
Non è il tempo che conta
néla sostanza del mio sangue mortale
Ma è nel cuore l'impronta
idelebile del tuo amore vitale
Se l'anima mia sapesse parlare
se di nuovo da te potessi tornare
Ti direi cose cha mai io ti ho detto
Ma ora è tardi e allora ti aspetto
Tra dolci sogni e reminescenze lontane
Tra il tuo profumo d'inverno
che ancora permane
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Commenti (1)
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S
Stefano Toschi10 gennaio 2008
”Ponimi come sigillo sul tuo cuore... ... perché forte come la morte è l'amore” (Ct 8, 6) . Molto bella.