Il vuoto d’una tela bianca

Quello che a questa tela vuota manca:
è il riflesso di luce del suo viso,
adesso un’ombra nera nella stanca
anima mia; l’incanto del sorriso,
quando danzava il sole sulla fronte;
il pensiero che plani sulla mente
a suscitare in me bramata fonte,
da cui, già secca, or più non sgorga niente!
Trema la mano al tocco di colore
e arretra tosto ché mi scende il pianto;
ma all’improvviso m’arde di calore
ché la presenza sento a me daccanto!
S’illumina la tela e la mia mano
sicura intinge e ardito segno traccia,
siccome un’eco in mente da lontano,
l’amato volto imprime ed ogni traccia.
Ma resta solo il tempo d’un momento,
come un respiro, un alito di vento;
poi come nube sfuma lì dappresso
l’incanto sulla tela bianca impresso!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!