Creature della notte

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti Poetessa, è bellissima. (Sara Acireale)
dai VIVI LA FANTASIA è la regina delle tue. (emiliapoesie39)
Un caro saluto e b. pomeriggio (Giacomo Scimonelli)
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La fantasia della Poetessa galoppa a pieno ritmo e ci porta nel mondo della notte dove impera la magia: nel mondo del golem, dei troll, dei goblin e degli orchi. Il suo cuore rimasto bambino trasmette alla sua penna adorabili versi che poi condivide con noi lettori e, anch’io, mi ritrovo in questo mondo con la Poetessa e divento di nuovo bambina.
Creature della notte... creature malvagie che si appropriano della coscienza e trasformano i sogni in veri e propri incubi... incubi che nascono dall’inconscio... e usando un’immaginazione incontrollata e inconsapevole, trasforma le paure in mostri... i bimbi spesse volte fanno incubi veramente terribili... e noi adulti in ogni caso non siamo da meno. Si prova ad uscire dall’incubo... si prova a reagire per scappare... ma può accadere di restare intrappolati dentro l’incubo fino al tanto sospirato risveglio. Una Poesia ricca di fantasia che però non si distanzia per niente dalla realtà... quella realtà che può vivere anche dentro un sogno o dentro un incubo. Versi molto apprezzati.
Un sogno che incuriosisce e si legge fino in fondo, poiché la poetessa ha la capacità di travolgere, con le sue filastrocche, l’autore, che ritorna bambino.



