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Impressioni 7 giugno 2020 · lettura 1 min · 1068 letture

Solo dolore

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Ho subito gratuite penitenze senza mai chiedere a me stessa che fiore fossi in questa mia esistenza dove la mietitura sono mani scivolate da lavatoi crepuscolari, dove rivoli distesi irrorano improvvisi sulle mie notti bianche a innescare miccia in voluttuosi campi di grano su il letto danzante di spighe del tempo. Sono stata silenzio che l’ oscurità ha tradito con doglie gitane a partorire feto d’amore vagheggiato. Unico nel suo dolore petali a mucchi ho sfoggiato infiorando strade di pietra di spine invaghite pronte a trafiggere ancora una volta il cuore che ad ogni palpito culla le mie notti sveglie stringendo al petto fanciulle emozioni d’affetto. Sono stata bocciolo in giardini fioriti d’inverno oggi mi sento avvenenza accostata ai bordi dei marciapiedi come papavero di rosso vestita partorita e defunta tra fili d’erba intrecciati all’abbraccio di insana follia.
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L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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Noi donne siamo così: mogli, madri, e tanto altro. (Vivì)

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Commenti (5)

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Vivì8 giugno 2020

Una poesia molto suggestiva e pregna di amarezza e malinconia. Giunto a un punto fatidico della vita si tirano le somme di quel che si è fatto e di quel che si è stati e in qualche caso l’esito non ci soddisfa. Eppure, per i nostri cari, siamo stati questo e quello e ancor di più e abbiamo operato in modo da rendere piacevole la loro esistenza a discapito della nostra. A pensarci bene, forse, ci siamo un po’ trascurate e abbiamo perso quel qualcosa che, tirando le somme, ora ci manca.

Stefana Pieretti8 giugno 2020

in questi tristi versi, si ascolta un cuore che soffre, c’è angoscia in ogni verso, immagini ricche di forte emozione elogi poetessa!

Sara Acireale11 giugno 2020

In questi versi molto struggenti si percepisce il pathos provato dalla Poetessa. Se facciamo l’inventario della nostra vita ci accorgiamo che molte cose non sono andate come volevamo. Forse ci siamo un poco trascurate, abbiamo ingoiato i nostri desideri più profondi. Forse, chissà! la vita poteva essere diversa, potevamo chiedere qualcosa in più al destino ma... se ci soffermiamo a riflettere, ci accorgiamo che i doni della vita sono stati tanti: una famiglia, dei figli adorati, amici molto cari. Forse abbiamo anche sofferto ma dobbiamo dimenticare i giorni del dolore e pensare a quelli della gioia.

Silvia De Angelis11 giugno 2020

Talvolta la vita ci propone eventi pesanti, ai quali risulta assai difficile sopperire, e nonostante la grande voglia di andare avanti, il disagio di situazioni complesse, che ancora insistono nel percorso, creano un senso di grande sofferenza e rammarico. Poesia di grande realtà emotiva, molto apprezzata

Ad un certo punto della vita se si tirano le somme nulla è rose e fiori. Emergono i rimpianti ma si continua ad andare avanti, dedicando molto ai cari che ci circondano e poco a se stessi, senza avere il tempo per recuperare perché la vita fugge innanzi. Lirica apprezzatissima e coinvolgente.