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Morte 14 giugno 2020 · lettura 2 min · 1351 letture

Lutto “ai Bus”

Marisa Amadio 143 poesie pubblicate
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Questo è il centro del mondo cuore in una croce di case il principio e la fine di tutto l’evoluzione in un continuum rincorrendo linee zuccherose d’infinito verde. Dove il sole asciuga lacrime aleggiano le vite finite e quelle presenti vivono la bellezza eterna di storia e leggenda che non si consuma e risorge su floride chiome a sostenere lo sguardo del tempo che tutto vede, tutto ha visto. E si ritorna sempre qui paradiso mai perduto rifugio inviolabile sogno fiabesco e amore che è e sempre sarà. Siamo un tutt’uno non v’è faglia fra presente e passato vivi e morti. Come leggende messicane festeggeremo insieme cantando e ballando sulla sorte mortale e benedetta sia una vita sola ché più non reggeremmo. Questo è il luogo di mezzo nel transito della vita che scorre ma non perde quella che s’è fermata. La scorge in ogni sasso, in ogni acquazzone scioglie rivoli di capelli e orpelli. Questo è il centro, l’ombelico cui ognuno di noi è saldamente congiunto e nulla mai potrà reciderlo. Oltre noi, voi e chi passerà saremo sempre qui a raccontarci storie a scaldarci al sole a contare di file infinite le formiche.
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Marisa Amadio
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Mi complimento una poesia ben verseggiata S. (Francesco Rossi)

Pure il mio like (Francesco Rossi)

...apprezzata l’intensità...(e grazie) (Lia)

Bella poesia, Marisa! (Marinella Fois)

Bella e poeticamente profonda. Complimentissimi... (Sara Acireale)

Commenti (1)

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Marinella Fois15 giugno 2020

versi e immagini che sconfinano nell’infinito tempo del nulla, dove tutto sembra uguale ad una danza senza fine... apprezzata la chiusa!