Bianca bugia

Una bianca bugia
brucia gli occhi
e disarma il volo
come albatro impacciato
su uno scafo troppo stretto.
Vorrei avere tra le mani
mirto odoroso
che rende lievi i pensieri
scaccia la rabbia e il rancore
o un rametto di lavanda
a mitigare le ansie
troppo maldestre e goffe
mentre risalgono
le rapide del cuore.
Ma ho in mano
solo granelli di sabbia
fastidiosi e insolenti
che corrodono il legno
e imbiancano la pelle.
Siamo ormai gettati lontano
sogni infranti
di un orizzonte perduto,
parole ripetute
biascicate e feroci...
ci frughiamo dentro
per vomitarci tutto il tempo perso...
ci neghiamo ancora
tremanti e affranti
per ciò che non è stato
per ciò che non sarà.
Esule e illusa
mi porto dietro
questa solitudine antica...
qui e altrove
con lo stesso
amaro retrogusto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
