725 lettori online · 359.030 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 15 luglio 2020 · lettura 1 min · 1086 letture

Pigro meriggio

Vivì 674 poesie pubblicate
+ Segui
Son tornate a frinire le cicale, componendo incessante madrigale tra quell’erba che indora d’arsura, poi un istante ancor tace in natura. Sfarfallio in duetto nell’aria, volo candido nella brezza che varia, va posando, si sposta e carezza, scuote e arruffa scevra di gentilezza. Mentre un bronzo rintocca sul colle il meriggio si trascina pigro e molle, tutto langue nell’afa e ancor tace tranne il verso che ognor spande tenace.
♥ 5 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vivì

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bellissima poesia in rima. complimenti (Claretta Frau)

Vivì, sempre bello leggerti! (Marinella Fois)

un verseggiare d’autore mirabile grande (Francesco Rossi)

È una bella composizione... complimenti a te (Sara Acireale)

Oggi troppo caldo... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)

ho riletto la poesia segnalo (Francesco Rossi)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois15 luglio 2020

Immagini e versi che sono melodia... par d’udir il frinir di cicale, voli canditi s’intreccian con brezza, nell’aria già s’ode un rintocco di campana. Plauso per quest’ode all’estate!

Sara Acireale15 luglio 2020

È un pigro e afoso pomeriggio d’estate descritto in modo poetico e con perfetta rima dalla nostra Poetessa. Fa caldo e tutto langue, si sente da lontano il frinire delle cicale che compongono un madrigale; farfalle volano nell’aria e ingentiliscono la natura; alla fine si sente il suono della campana per il meriggio che sta per finire. La Poetessa Vivì dimostra di essere un’attenta osservatrice della natura e dei suoi fenomeni.

Giacomo Scimonelli17 luglio 2020

L’autrice ha descritto alla perfezione il classico pomeriggio estivo... pomeriggio che annienta ogni volontà... quei pomeriggi afosi e soffocanti che fanno passare la voglia di far tutto... la pigrizia è padrona assoluta e il paesaggio intorno si nutre ugualmente, grazie al Sole ed ai suoi raggi che colorano d’oro l’erba e illuminano il frinire delle cicale... e intanto una campana fa sentire la sua presenza... il silenzio è scosso da quel rintocco sul colle... Versi di Poesia che coinvolgono e che si leggono con piacere.