Il mare nero

Il mare nero
di quegli occhi cupi
rimescola gli umori
scompone i fondali
riverbera gli schizzi
nasconde le lacrime.
Generato dalle raffiche
di cupo maestrale
ringhia e rumoreggia.
Come caldo respiro
conduce i sensi
dove osare è lecito.
Il liquido ancestrale
asseconda la marea
dentro i flutti avvolgenti,
scivola come vortice,
attraversa la pelle
laddove mani lontane
più non potranno.
Ama e temi il tuo mare
chiedigli di commuoverti
di disinfettare le tue ferite
di cauterizzare ogni taglio.
Velerai sotto il cielo aperto
spuma biancheggiante
conchiglia coriacea
del tuo perlescente tesoro.
Finalmente ti lascerai andare.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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