Specchio delle mie brame
Ho gettato il crudo specchio
sono stanca di guardare
con la mano nell’orecchio
voglio solo ricordare.
Con lo sguardo di memoria
che ogni tempo può fermare
cerco qualche vecchia storia
che mi faccia addormentare.
Solo un sonno assai leggero
lieve, breve e col sorriso
che mi porti un bel pensiero
come stare in Paradiso.
Ma l’incanto presto è rotto
devo aprire entrambi gli occhi
ogni vita ha il proprio scotto
muore tutto ciò che tocchi.
Muore il sogno, il desiderio
ogni senso si allontana,
devo prenderla sul serio
anche se è una vita insana.
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
rimata bella complimenti (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Sara Acireale4 agosto 2020
Sono stupendi ottonari ben rimati e i versi risultano essere molto musicali. Come contenuto lo trovo originale... a un certo punto bisogna gettare lo specchio e cercare di ricordare il più possibile per non perdere la memoria del nostro passato, della nostra vita che bisogna prendere sul serio.

