Dimmi che mi ami
Sorseggio l’aria ad ogni sordo spiro,
eppure non esclamo "io respiro!".
Le tue censure, accolte;
avrò forse sbagliato, delle volte;
ma certamente mai per un dispetto,
e chiamo a testimonio pure Iddio.
A me parsero poche, ed a te molte
quelle occasioni in cui io non ho detto
in un sussurro lieve "amore mio".
Ma cambia pure il nome ad una rosa!
Non muterai il profumo o la natura
di tanta sua bellezza, che perdura;
perciò non diverrà meno preziosa.
Scrissi d’amore in rime ed anche in prosa,
sperando in un tuo cenno, alla lettura;
tanta la sete, che divenne arsura:
ed urlo che io ti amo su ogni cosa!
©
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