Stress
La famiglia scompiglia, la sveglia che trilla.
s'alzan dal letto con grande dispetto,
c'è molto da fare, non bisogna tardare.
è una nuova giornata, andare si deve in picchiata,
ognuno a vestirsi s'arrangia e veloce qualcosa si mangia.
Prima d'andare a lavorare a scuola i bimbi debbo portare,
ho i minuti contati e se ritardo sono spietati.
M'attende una gran confusione e non rende mutar direzione,
lavoro col massimo impegno, della mia paga voglio essere degno.
Seppur mi dicon stachanovista non son per nulla arrivista,
c'ho una famiglia da mantenere e non posso pensare al piacere.
M'arrabatto fra mille imbrogli e divento matto fra pile di fogli.
Quando passa il principale, aumento il mio ritmo bestiale.
Mentre lavoro con lena, penso allo squillo della sirena,
molte cose ho ancora da fare, prima di poter a casa tornare.
Mi debbo recare alla banca, per controllare la cifra che manca,
debbo poi far delle spese, nel negozio con poche pretese,
nel tal ufficio mi debbo recare, per finalmente la bolletta saldare.
C'è poi il commercialista, che delle scadenze m'ha fatto la lista,
se in tutto questo ho unpo'di fortuna, delle mie commissioni non ne resta nessuna.
Mentre corro come un ossesso, l'orologio guardo sempre più spesso.
Madonna! Mi debbo fermare, c'è una colonna che non mi lascia passare,
attendo tutto fremente, che se ne vada un poca di gente,
finalmente il mio turno è arrivato, anche quest'incombenza ho espletato.
Con gioia a casa ritorno, per goder del mio caro contorno,
ma anche qui è una gran confusione ed ovunque si respira tensione.
C'è questa cosa da fare e doman per quel luogo devi passare,
non ne posso più di tal vita, o che cambi o la faccio finita,
sei sempre il solito fesso, che prendono in giro sempre più spesso.
Ma guarda con chi mi dovevo sposare, uno che a sé stesso non sa neanche badare.
C'è ormai ben poco da dire e decido di andare a dormire.
Mentre mi guardo allo specchio, mi sento proprio uno strazio,
neppur più riconosco, quella faccia rasata di fresco.
Mi chiedo, chi mai sarà quello, che mi sembra quasi fratello?
Bè, lasciamo da parte i pensieri, che quel ch'era oggi è già ieri,
un'altra giornata mi aspetta e ci sarà certo d'andare di fretta.
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