Non È la solitudine che pesa

Non è la solitudine che pesa
o il letto vuoto senza più sospiri,
non è il sentire certa la mia resa
o il lento andare privo di respiri,
ma la tua assenza e quella vana attesa
che colma il tempo in preda ai miei delìri
e la tristezza, come mia difesa,
che annega il pianto nei profondi spiri!
Più sento che mi manchi quando a sera,
qui nell’alcova la brillante luna,
abbraccia il mio penare e il pianto aduna,
le lacrime asciugando assai pietosa;
la mano carezzevole già posa,
sulla mia fronte e frena la bufera!
Ma è solo menzognera
la luna, ché i pensieri miei delude,
dileguandosi all’alba che si schiude!
Come in una palude
imbrigliato, nel fango incedo a stento,
ma cerco te nell’alito del vento!
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Versimolto profondo. Complimenti! (Ausilia Giordano)
Meraviglioso sonetto, complimentissimi. (Sara Acireale)
Riletta la poesia segnalo (Francesco Rossi)
Commenti (3)
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Stefana Pieretti16 agosto 2020
non è la solitudine è quella mancanza che fa soffrire il cuore e la mente vaga nell’attesa di risentirla accanto tra carezze e baci cerca, il poeta, quell’agognato amore nell’alito del vento ... un bel verseggiare, apprezzata!
Francesco Rossi16 agosto 2020
Poetica stillata con cura e un verseggiare che affina le sensibilità, onda d’urto la solitudine, si soppesa la luna, a tutto campo la poetica esprime interiorità prorompente.
Sara Acireale16 agosto 2020
Il Poeta non soltanto sa scrivere in perfetta metrica ma riesce anche a donare emozioni ai suoi lettori, con i suoi bellissimi sonetti. Più che la solitudine pesa il vuoto, l’assenza della persona amata che rende il tutto triste e buio. Piaciuta tanto, l’ultima terzina mi ha fatto commuovere.


