Quel caldo vento estivo

Qui sulla riva spira un vento incerto,
che dell’estate attenua la calura,
profuma di salsedine e di sabbia
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e increspa l’onde piano senza rabbia;
dopo in collina passa ed in pianura,
delle cicale accorda il bel concerto.
Ma tosto muta al caldo quella brezza
ed il ricordo, preme la mia mente,
del dolce tempo andato ormai lontano,
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quando prendevi allora la mia mano
e con un tuffo in mare solamente,
ci sentivamo addosso la carezza
dell’acqua fresca! Il seno tuo perfetto,
baciava l’onda ed era un bell’incanto;
il tempo si fermava in quel momento.
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Vola il dolore ancor nel caldo vento!
S’è perso di quei giorni pure il canto,
or stringo solo un niente sul mio petto!
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
, sei il maestro della metrica. (Sara Acireale)
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