Una strana estate

Un soffio caldo spira e il mare tace
avvolto nella luce che diffonde;
in questa calma tacciono le onde
e ogni brezza; la sabbia ardente giace
sotto il cocente sole e tutto stagna
nel silenzio che suscita pensieri,
in un rimpianto del passato ieri,
mentre dell’oggi incerto ognun si lagna!
E tutto il bello sfuma sotto il sole,
costretti a un riso senza libertà
e coi pensieri fugge ogni beltà;
frena ciascuno il pianto e le parole!
Tutto s’è perso in questa estate strana:
parliamo del contatto e della gioia,
di quelle risa diventate noia,
del vento tra i capelli e nulla grana!
Pur senza stridi volano i gabbiani,
sempre più rari, sempre più lontani!
Monotonia del tempo reso amaro,
dal vento fresco che si fa più raro!
©
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Like Complimenti. Ammirato (Francesco Rossi)
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