Aurore boreali
Nelle notti boreali
lingue d’energia
leccano il cielo,
In un aggraziato balletto
dove tutto è connesso.
L’energia del sole coperto
arriva come un getto
riflesso.
Sulle palpebre socchiuse
prima di sognare,
rimangono a galleggiare
meduse di luce,
aloni danzanti colorati,
Immersi in una nuvola
di luminosi gerini.
Nati da una luce
appena chiusa.
Infine sotto il cielo d’Orfeo
colorato dal nero e l’ignoto,
davanti allo sguardo
di un’esule sentinella,
si scorgono lampi di luce.
Spruzzi d’energia reale
deformati nell’irrazionale,
illuminano e scaldano il volto
dell’instancabile scrutatore.
Incantato a osservare
le nostre proprie
Aurore boreali.
🌐
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L'autore
Pietro Chiappa
Sono nato nel 1982. Mi piace la matematica pura e lo studio del numero, purtroppo lo faccio d'autodidatta a causa del tempo che mi manca. La poesia la considero come la matematica, è essenziale nella vita di una persona.
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