Chimera

Oh come scorre il tempo! Sembra ieri,
quando la gioventù danzava al sole
ed il domani privo di pensieri,
dava alla vita gioia e non parole
vuote, illusioni, come di chimera,
vagante spesso all’ombra della sera!
Rifugio d’un ricordo é questo mare,
che graffia il cuore di malinconia;
vuota chimera, che blandisce amare
lacrime, al vento della nostalgia!
Or l’eco sento ancora più lontano
di quell’amor che avevo nella mano!
Tra ceneri di baci s’è disperso,
siccome all’aria bolla di sapone
e il cielo, allora, sempre azzurro e terso,
di nubi s’è coperto e una prigione
appare quest’alcova or senza vita,
nel cuore più non sana la ferita!
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