Come un lamento roco soffia il vento

Allor che l’orologio conta il tempo
e l’età mi sprofonda nel declino,
corre il pensiero verso il mio tramonto,
coi ricordi che affollano la mente;
la gioventù svanita tosto al vento,
lascia il sapore amaro del dolore!
Passano lenti gli anni nel dolore
e rughe sul mio viso posa il tempo;
sì come foglia morta vago al vento
e si frantuma il sogno nel declino,
mentre sconquassa pure la mia mente,
quel rintocco che s’ode nel tramonto!
Nella luce rossastra del tramonto,
si ripercuote in petto quel dolore
e nel ricordo vaga la mia mente
allor che lieve dolcemente il tempo
scorreva insieme a lei! Lungi il declino
era e guardavo i suoi capelli al vento!
Come un lamento roco soffia il vento
e l’anima si tuffa nel tramonto,
inquieta osserva adesso il suo declino,
avvolta nel silenzio e nel dolore;
or si consuma nel rimpianto il tempo,
nei pensieri vaganti della mente
e mi ritorna forte nella mente,
l’ultimo suo respiro, che nel vento
l’eco disperde al nulla! Così il tempo
mi getta nel mistero del tramonto,
in quell’abbraccio eterno del dolore,
mentre la vita aspetta il suo declino!
Muore la luce avvolta nel declino,
ché non ha forza a rincuorar la mente!
Nulla cancella ormai quel gran dolore
e l’urlo s’ode al soffio d’ogni vento,
come lugubre canto nel tramonto,
che avvolge tutto nell’oblio del tempo!
Scuote la mente il ricordo del tempo
quando il dolore svaniva nel vento
ed il declino fugava il tramonto!
©
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