Rischiara il buio, lo scorrere del tempo verso il cielo

Io vedo spesso nero nero il cielo,
di nuvole coperto, dove il sole
non si fa varco e pure tutto buio
appare dentro l’anima in gran pena;
navigo allor sull’onda dei ricordi
che non cancella mai l’eterno tempo.
Scorre la vita grama ormai nel tempo
passato e grido il mio dolore al cielo
nell’ascoltare l’eco dei ricordi
di quando in viso allor danzava il sole
e l’anima godeva senza pena
mentre la luce rischiarava il buio.
Ombre soltanto or vagano nel buio,
mentre profondi suoni batte il tempo
come lamenti sordi della pena
dell’anima mia persa in questo cielo
dove da un’alba grigia è spento il sole
svanendo i sogni al vento dei ricordi!
Così accarezzo lieve quei ricordi
per uscire dal tunnel, da quel buio
dell’anima smarrita senza sole,
con quei pensieri amari che oltre il tempo,
oltre lo spazio vanno su nel cielo
dietro la nube dell’anima in pena.
Vago nel vuoto come un’ombra in pena
sovente sopraffatto dai ricordi
e guardo in alto e penso che oltre il cielo
nessuno ormai m’attende e forse un buio,
ancor più cupo, ci sarà nel tempo
eterno e nello spazio senza sole.
Ci sarà forse un lido pien di sole,
dove l’amore scaccia ognor la pena
e dove eterna gioia posa il tempo,
nel posto dove tornano i ricordi
ed una immensa luce squarcia il buio,
sotto l’azzurro d’un novello cielo?
Rifletteranno al sole i bei ricordi
e non vivrò più in pena! Irradia il buio
lo scorrere del tempo verso il cielo!
©
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