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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Salvo Learco Angrisani
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Introspezione 29 settembre 2020 · lettura 1 min · 3433 letture

A insegnarmi la vita

Salvo Learco Angrisani 99 poesie pubblicate
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Parole mute dentro profumi di un tempo che fu, lì dove la luce si è spenta nel sentirmi tremare come foglia d’un albero al vento! Nel respiro affaticato di un gelido mattino che sbrana il cuore, rammendo sui pezzi dell’anima malinconie impazzite. Quanti “mi manchi” scritti dentro le ossa, e mi chiedo se mai riuscirò a renderti fiero dell’uomo che vedo allo specchio ogni giorno che passa... Quante parole spenderei adesso, per dire cose già dette. Ma resto un albero di natale senza luci né colori, un regalo scartato in fretta e in modo maldestro, un carillon dalla musica triste, ora che di te altro non resta che una sedia vuota a insegnarmi la vita!
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Anche se triste e nostalgica è molto bella. (Sara Acireale)

Chapeau... (Giomiri)

Commenti (1)

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Sara Acireale30 settembre 2020

Leggo tanta tristezza in questa bella poesia di grande spessore introspettivo. La nostalgia diventa pungente e il vuoto per la perdita della persona amata si trasforma in assenza difficie da colmare, si diventa come "alberi di Natale spogli" "come un carillon dalla musica triste". La sedia rimane vuota e il tempo non ritorna indietro ma... rimangono i ricordi tatuati dentro il cuore.