Freme l’onda amara

E freme l’onda amara quando a sera
il sole all’orizzonte si nasconde;
nell’anima s’avventa e mi confonde
e sembra tutto allora una chimera.
Vacilla la mia barca e la bufera
muove, accavalla e spinge quelle onde,
il vento soffia forte ed iraconde
diventano e funeste e più s’annera
il cielo ed io sprofondo nell’oblio
dove nessuna eco stemperare
può il dolore che l’anima racchiude.
E vado a picco in turbolento mare
senza la speme che il pensiero occlude
lungo il sentiero che mi porta a Dio!
©
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