Fiore di loto

Corro incontro a un altro tramonto
sperando di acciuffare
dei rosa o aranciati...
ma dopo l’ultima salita
aggrappata alla curva
restano in cielo
solo dei grigi confusi,
commistioni di indaco,
scampoli di violetto...
Il cielo profuma di melanconia
in questa sera d’ottobre
scarta di lato come ladro furtivo
e ai margini del cuore
si piangono le mancanze.
A cosa serve sognare
se ci costringiamo alla veglia?
Quali stelle cadenti
ci attraverseranno
se restiamo sempre sotto
lo stesso manto scuro
bucato dalla fredda luna?
Intanto piove il buio
tracimato di parole
snudato di brividi d’amore
di palpitanti approdi.
di baci dimenticati.
Piove ruggine del tempo
su questa pelle arida
piove e stagna ai miei piedi.
Il fiore di loto aspetta
di schiudersi al di sopra del fango.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
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Commenti (1)
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Fadda Tonino12 ottobre 2020
Hai dato un aria più preziosa al fior di loto Buona serata

