La vigna saccheggiata
Mi cammina a fianco
la vigna saccheggiata
rosseggia muta
ad aspettare le ore
tra le zolle pazienti.
Un cielo senza domani
spumeggia nuvole confuse
di luce e ombra
dentro un fluire sospeso
tra virgole di fiato.
Un lento andare
per questa vita ingorda
che ci ruba la vita
ci fa trasalire denudati
accanto ai tralci secchi
sul finire di ogni giorno.
Su questo sterminato silenzio
avvamperà una rosa
come un’alba divorerà la notte
aprirà la sua corolla
disperderà il suo profumo
tra i voli liberi delle falene d’autunno.
Sulla lama lucida del vomere
affido la promessa
di un nuovo germoglio
ne ho bisogno
per aprire gli occhi al mattino
per cedere alla libertà
volando a mezz’aria
tra cielo e stelle,
per regalare al ricordo
la nostalgia del desiderio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti e cordialità (emiliapoesie39)
Letta con gran piacere segnalo la poesia (Francesco Rossi)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie397 novembre 2020
letta con piacere, piaciuta molto per immagini e colori sentimenti e speranze in aspettativa... c’è un filo di rammarico per i giorni inghiottiti dalla vita...
