Piu scuro ed erto appare il. mio sentiero

Oh quante volte al buio della sera
quando s’affaccia pallida la luna
e fugano le stelle ogni chimera,
s’invola il mio pensiero e il vuoto aduna
di questa alcova senza vita alcuna,
ove nel chiuso, quale prigioniero,
io vivo spento e l’anima s’imbruna
e scendono le tenebre e il mistero!
Più scuro ed erto appare il mio sentiero
ché fitta nebbia porta assai lontano
quasi che più non conoscessi il vero
mentre si sfalda ancora nella mano
quel sogno dell’amore che fu vano!
Un’ombra è diventato e mi precede;
arranca il passo nel seguirla invano
ché mai raggiunge ed allo sforzo cede
s’arresta nel cammino della fede.
Per me non ci sarà la primavera;
l’inverno gela e nulla più concede
di quel calore al cuore che dispera!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un bel poetare, elogi (Stefana Pieretti)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!