Senza pudore

Mi capita più spesso
di rivivere in sogno quegli istanti
di brivido e sospiro
accesi dall’amplesso,
come sentissi veri e palpitanti
bevendo ogni respiro,
sfiorando la tua pelle lievemente
in quelle morbidezze
dischiuse al mio volere;
così mi perdo nelle tue fattezze
coi sensi e con la mente,
in un delirio folle di piacere!
-
Senza pudore esplodi,
gemendo ad ogni tocco della mano
sul turgido bel seno;
inarchi il corpo e godi
mandando effluvi a getti piano piano,
inebrianti in pieno
e mi seduci e chiedi la mia resa
che non saprò negare
attratto dal tuo odore
di femmina, che sa di vento e mare
e freme nell’attesa
dell’attimo esplosivo dell’amore!
-
Disseti la tua voglia
e nell’amplesso tutto si consuma
nel battito più lento.
Poi vola come foglia
il mio pensiero quando il sogno sfuma
in un soffio di vento
e resto con le braccia strette al petto
a stringere soltanto
un’ombra eterea, un nulla!
Allora, perché adesso tace il pianto
ed è disfatto il letto
siccome calda culla?
-
La realtà è dentro questa stanza
dapprima fredda e vuota senza vita
e or colma di fragranza
della tua essenza nota e percepita!
©
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Lascia perdere non è il tuo genere (Francesco Rossi)
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