Questione mentale

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Vedo che siamo in sintonia. Bella (Anna Rossi)
Struggente magnifica poesia✨👍 (Danilo Tropeano)
Una ferita può guarire il pensiero può distruggere (Alessandro Sermenghi)
Lirica apprezzata👍 (Alessandro Sermenghi)
sempre ! segnalo (Stefana Pieretti)
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La morte del corpo tocca e blocca ogni speranza, balenando pensieri improvvisi troppo struggenti, danneggiando la nostra psiche, preventivando la fine ad occhi chiusi, da far rimaner solo la preghiera. Al suono della campana non siam pronti ipottizzandola troppo spesso. In realtà si muore ogni giorno per risorgere al mattino seguente... falsa, ma utile vista ottimistica personale.
In questo tempo sospeso, la sensazione della provvisorietà di ogni cosa mina le nostre certezze e le speranze nel nostro domani. Ma la resilienza è una dote divina nell’uomo e impariamo a danzare anche nella tempesta.


