PANEM ET CIRCENSES (Giovenale Decimo Giunio)
Curioso, un satirico poeta,
fòrze, lontano avo de Trilussa
te cojonava plebbe- anarfabbeta
co’ ‘na teoria semprice e indiscussa...
PANEM ET CIRCENSES è la convinzione
sfruttata appieno da li demagoghi:
“Er popolo abbisogna de ilusione
e va sardato solo a PANE & GIOCHI!!"
Così che, er Giovenale, locco, locco,
lanciava dardi su l’Imperatori
e disse che, pe’ diggerì lo gnocco
ce vònno patentati imbonitori.
Oggi, pe’ tenè bono er popolino,
je danno monopattini e vacanza,
torc- sciò, grandi- fratelli ... un ber provino
e chiacchiere ch’ariempiono la panza!
E tutt’an tratto viè ‘na Pandemia,
more Proietti, Ennio Moricone...
ne li Tggì notizzie a scappavia
peccato... nun giocaveno a pallone!!
©
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Eh no, Proietti, ecc., non erano Maradona... (Antonio Terracciano)
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