Resto qui
Salvo Learco Angrisani
99 poesie pubblicate
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Cammino leggero,
sopra pietre senza voce,
lì, dove la morte
ha un suono di petali
che cadono da un fiore.
Mi sono spento
in un gelido mattino
a un sole timido
di primo inverno,
e mi perdo, nel sentirmi
eco di voci stanche,
come un aquilone in balìa
di un mare in tempesta.
Di questo tempo
nulla più rimane,
quando allo spegnersi
della candela della vita
resto una foto consumata
tra le crepe del dolore
di chi resta, di chi aspetta,
di chi sussurra alla notte:
“lasciami andare, sono stanca”.
Resto qui,
come vento della sera,
a spettinarti le parole,
a scucirti le emozioni,
affinché tu senta
che ancora non so,
come fare a dipingere
sulla tela del mio amarti
il colore dell’addio.
©
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L'autore
Salvo Learco Angrisani
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
L’ho letta stupenda Complimenti. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa4 dicembre 2020
Veramente bella, con un incedere lento, ma non triste, parla di morte e di addio ma lascia un retrogusto dolce, come uno di quei piatti agrodolci di alta cucina. Complimenti all’autore.
Danilo Tropeano5 dicembre 2020
Struggenti versi che soavemente strappano lacrime al sensibile lettore per tale magnifica profonda poesia. Apprezzatissima.


