Rubando albe
Rubo ancora le albe
di soppiatto alla notte
mi dondolo tra le braccia
di qualche sparuta stella
e mi bevo questa
luce ancestrale
che inonda di intenso.
In qualche parte
dei nostri occhi profondi
rimarrà forse
un barlume
da schiudere
in segreto
nei vuoti di petto...
non avrebbe altrimenti
senso questo cielo sfaldato
di aranciati e di rosa
questo stupore gratuito
che ci prende
frantumandoci il cuore.
Tutto è un incastro
imprevedibile e misterioso
a frenare ogni volta
l’euforia dell’attimo.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella poe, complimenti (Vito Franco)
Apprezzata condivisa poesia ✨🌹✨ (Danilo Tropeano)
Molto bella!☆☆☆ (Vito Marco Giuseppe)
Commenti (1)
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Vito Franco6 dicembre 2020
Certo che si, quando si hanno queste sensibilita a cogliere di questi momenti, a tratti romantici, non si può restare insensibili e quindi qualcosa di melodioso rimane sempre dentro di noi.

