Camminavo su quel sentiero
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Preziose immagini della natura in poesia (Silvia De Angelis)
belle immagini! bravo, ! (Stefana Pieretti)
Piaciuta e apprezzata, ... (Maria Luisa Bandiera)
Stima e affetto saggio Amico Poeta ✨👍✨ (Danilo Tropeano)
Complimenti, Francesco... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
bravo, poetica molto apprezzata! (Maria Luisa Bandiera)
Lirica molto bella e tento, tantissmo apprezzata! (Michelangelo La Rocca)
Molto bella! Un caro saluto e auguriii! (Lidia Filippi)
Commenti (4)
Pur se messa a dura prova Madre Natura sa come riprendersi dalle brutture dell’uomo ignobile, rinascendo in tutto il suo splendore offrendo note per lo spirito e la fantasia colte da chi, come l’Autore, ne farà magica poesia. Apprezzatissima.
Madre Natura non si arrende davanti la cattiveria e l’egoismo dell’essere umano... l’uomo distrugge, ma il tempo lascia spazio alla terra per riprendere il suo posto... la terra riconquista spazi verdi e rinasce rigogliosa più che mai. Per chi ama la Natura è terribile notare come basti poco per cancellare il verde degli alberi... il bosco riprende vita e con esso tutte le sue creature ritornano per allietare la vita e il paesaggio. Immagini chiare ed efficaci... Poesia molto apprezzata
La natura ha una forza, una spinta propulsiva che va oltre la cattiveria dell’uomo, lo scempio di un subdolo incendio e rinasce come prima, meglio di prima e ci sorprende con l’incanto della sua bellezza. Complimenti al poeta.
Ecco, la vita riprende e ancora ci sorprende! Versi molto intensi che portano un messaggio particolarmente adatto a questo periodo natalizio: la vita continua, la natura che con i suoi tempi e senza forzature riprende il suo corso, malgrado noi che la maltrattiamo. Tanta la gioia nel rivedere i rami volti al cielo e udire ancora il canto degli uccelli in mezzo alle fronde.




