Padre: le tue mani
EmiliaGuerra
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Le tue mani, padre, sfiorano il mio viso
ed io ti dono un sorriso;
i tuoi occhi, padre, guardano lontano
ed io immagino: in quale sogno
sei emigrato!
Ancora mi accarezzi il viso
dicendomi: - Sei un incanto -
con le tue mani stanche.
Poi ti abbandoni tra le mie braccia
donandomi un ultimo bacio.
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L'autore
EmiliaGuerra
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Commenti (1)
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Anna Rossi10 dicembre 2020
Come dimenticare quelle mani che un tempo stringevano in un abbraccio carico d’amore, quelle carezze uniche che ti facevano sentire la più bella figlia del mondo. Una lirica dolcissima e commovente che condivido in ogni suo verso.

