Il pupazzo di neve

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buongiorno Vivì ti ho mandato un messaggio privato (Sara Acireale)
sul forum di scrivere. (Sara Acireale)
Un sorriso ed un raggio di sole (Vito Franco)
Immagini che catturano il cuore di grandi (Alberto De Matteis)
e piccini. Complimenti sf (Alberto De Matteis)
Sempre bello leggerti, sereno giorno carissima (Silvia De Angelis)
Stupenda. (Francesco Rossi)
carinissima e gioiosa complimenti! (EmiliaGuerra)
Stupenda... un abbraccio Vivì... serena serata (Giacomo Scimonelli)
Complimenti 👍 (Alessandro Sermenghi)
Commenti (7)
Brava, bella filastrocca invernale che fa piacere leggere in questi tempi sempre più duri da affrontare ...
Bellissima filastrocca sull’omino di neve che mi ha fatto ritornare all’infanzia. I versi della Poetessa Vivì sono per me come una macchina del tempo che mi catapultano nel mondo pieno di magia, quando tutto era gioia e gioco. Com’era bello giocare a palla di neve nel cortile e poi costruire un pupazzo come quello descritto dall’autrice. È un periodo felice che non ritornerà mai più ma vivrà sempre nei ricordi più belli.
La neve dalle mie parti è quasi un sogno e tu me lo hai fatto rivivere in questa delicatissima e candida filastrocca.
La figura antropomorfa del pupazzo di neve ha sempre affascinato la fantasia e la creatività soprattutto dei bambini. Chi di noi non ha fatto mai da bambino un pupazzo di neve? Se poi la sua figura la accostiamo al Natale, la poetessa Vivì, con questa bella filastrocca, ha reso lo stesso ancora più affascinante e magico, con immagini ed espressioni suggestive e che lasciano il segno. E il bambino non può fare a meno di giocare e divertirsi.
Un simpatico pupazzo, che da sempre entusiasma grandi e bambini, per la sua simpatica foggia e l’allegria che trasmette un giorno di candida neve... Poesia apprezzata
Quando arriva la neve, il pensiero di ogni bambino è solo uno... realizzare un bel pupazzo... per i più piccoli è un desiderio unico e finalmente si potrà provare a dare vita alla fantasia... non importa se bello o brutto, se goffo o perfetto... l’importante è dare vita a quei sogni legati alle neve... momenti che resteranno per sempre impressi nella mente. Ancor più bello ed emozionante se non si scioglierà velocemente... Una filastrocca bellissima e ben scritta...
Può sembrare banale creare un pupazzo di neve... ma nell’animo di un bambino è il ricreare una figura dal nulla che non può morire nel tempo ma essere ricreata anno per anno. È questo significato che prevale come scopo alla costruzione sempre propria ed originale, come originali sono i versi di questa filastrocca per grandi e piccini, che accontenta tutti con il rituale ritmato che la poetessa combina armoniosamente. Il pupazzo di neve da potere al bambino ed a chiunque altro lo costruisca di auto- rappresentare la figura umana ricreata dalla neve con le proprie mani... quella sorta di scultura senza esserne quell’artista patentato da galleria d’arte.







