Espropriata
Mi manca il respiro!
Sollevo le braccia
e con le mani tasto in alto,
cercando di afferrare l’aria
che scappa via
dentro questo tumultuoso paese
che mi imprigiona.
.
Graffio i muri,
voglio uscire, ma più ci provo
più si restringono le vie di fuga.
.
- La rivoluzione e il Covid
si prendono gioco di me
insieme alla mancanza e all’insicurezza.
.
Mi manca il respiro!
Gli occhi si appannano!
.
Agonia...
.
E mentre mi espropriano la vita
inganno me stessa:
.
- Manca poco!
.
EXPROPIADA
.
¡Me falta el respiro!
Alzo los brazos
y con las manos tanteo en lo alto,
tratando de agarrar el aire
que se escapa
dentro de este tumultuoso país
que me aprisiona.
.
Araño los muros,
quiero salir, pero entre más trato
más se estrechan las vías de escape.
.
- La revolución y el covid
se burlan de mí
junto a la carencia y la inseguridad.
.
¡Me falta el respiro!
¡Se empañan los ojos!
.
Agonía...
.
Y mientras me expropian la vida
me engaño a mí misma:
.
- ¡Falta poco!
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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