Lacrime dal cielo
Emilia Otello
117 poesie pubblicate
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Ho un angoscia nel petto,
infinita,
come questo tempo che non passa.
Si rompono vetri
a questo urlo sgozzato.
Voglio veder chiaro,
ma la luce attarda a riflettere
in questo solstizio d’inverno.
Lugubre giorno, si allunga
come una sagoma notturna,
tutto ingoia,
anche la speranza
di una nuova primavera,
resta un fiore,
una stella alpina
cristallizzata dal freddo inverno.
Come un vecchio passeggero
attendo alla stazione
e il treno passa veloce,
contando i giorni
racchiusi nei vagoni
Occhi sognanti si perdono
nel buio della notte.
Si sciolgono lacrime dal cielo
chiedendo al Signore...
Pietà per questo giorno!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emilia Otello
Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia molto accorata e colma di pathos (Giovanni Monopoli)
Commenti (2)
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Francesco Rossi30 dicembre 2020
Quanta intimità in questa poesia dove la luce come elemento del luminoso tarda e presto svanisce in una poetica altamente interiore e intimistica.
Giovanni Monopoli13 gennaio 2021
Passaggio nostalgico d’un momento, un attimo che sconforta e nel contempo si contano i giorni per un arrivo gioioso che possa sciogliere i nodi d’un buio che attanaglia


