Dillo al mare

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima, il mare scrigno di sogni (Anna Rossi)
Poesia che fa trovare sfogo. Apprezzatissima💙 (Alessandro Sermenghi)
Bellissima, il mare scrigno di sogni (Anna Rossi)
Vivì e (Sara Acireale)
A U G U R I per il nuovo anno (Sara Acireale)
Bella la poesia ottime le rime, (Vito Franco)
carissima vivi ti ammiro e ti auguro di fare un v (emiliapoesie39)
olume per ragazzi sei brava . buon anno. (emiliapoesie39)
Versi che fanno riflettere. Profonda introspezione (Giacomo Scimonelli)
Molto bello leggerti, serena sera cara (Silvia De Angelis)
Un grande abbraccio. (Francesco Rossi)
Ancora rileggo i tuoi stupendi versi😃 (Alessandro Sermenghi)
Lirica bellissima e profondissima! (Michelangelo La Rocca)
Commenti (7)
Questa stupenda lirica che la poetessa ha prodotto stimola ad avere come amico- confessore il mare... Un ascoltatore non muto, ma pronto ad intervenire per dar conto di quello che ci accade...//urla forte nel vento l’ira repressa che assedia, strugge e ognora stressa // Dillo al mare che è pronto ad intervenire, fidati di lui per navigare il tumulto che stai vivendo... È il consiglio funzionale della poetessa Genovese che nella chiusa sfida e raccoglie l’impegno.
Interessante poesia introspettiva. "Dillo al mare" perché soltanto lui (nella sua profondità) può capire i patemi d’animo e insinuarsi nell’anima. In questa lirica ben rimata il mare è preso come confidente, come un amico intimo a cui si possono raccontare i nostri pensieri più intimi, ciò che non si riesce a dire a nessuno. Soltanto il mare sarà capace di ascoltare, di fermare l’ira repressa, di calmare e cullare il cuore agitato da mille tempeste.
Dillo al mare e non al vento, dice la brava Autrice, perché a differenza del vento che fugge via, il mare è depositario del mistero e solo lui, con la sua profondità e saggezza, è capace di dare risposte alle nostre domande a volte colme di inquietudine.
Il mare... solo lui può ascoltarci... solo lui può capire le sofferenze e le angosce... potrà diventare un amico e condividere con lui, ansie e paure, sarà naturale... non serve parlare con il vento... non serve proprio. una Poesia originale nel contenuto... versi chiari ed efficaci che si leggono con piacere e catturano il lettore. Complimenti
Racchiudere nell’immensità del mare i nostri crucci, e i più profondi segreti, perché questa immensa distesa in movimento sa trasmetterci emozioni indicibili e misteriose, che ci legano fortemente a lei. Poesia apprezzata
La poetessa tesse una introspettiva caratteriale e in quel dillo al mare si rivolge a chi ha smesso di sognare. All’onda affida pure il pensiero che con il sognare viaggia e nella chiusa invita a chiederne il conto. Grande apertura mentale, spazia a tutto tondo nelle diverse percezioni che il lettore alla lettura può avere.
Versi introspettivi, molto belli e profondi, scorrevoli e apprezzati. Originale questo dialogare col mare azzurro e profondo che, nella sua immensità, sa capire i nostri tormenti, le nostre ansie, le nostre paure. Inutile parlare col vento che fugge e può non assicurarci quella complicità costante e duratura di cui noi comuni mortali abbiamo bisogno come il pane, il pane per la nostra anima. Complimenti alla poetessa per questa lirica originale ed emozionante.







